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Visualizzazione dei post da Novembre, 2010

RICETTARIO DEGLI AVANZI

Come  contributo alla 'Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti dal 20 al 28 Novembre 2010, il nostro GAS ha preparato un piccolo ricettario per il riutilizzo degli avanzi in cucina.

Il ricettario è scaricabileQUI

Questo lavoro, seppur piccolo, è molto importante perché è il risultato di un lavoro sinergico all'interno del GAS a testimonianza della fattiva disponibilità a 'lavorare insieme'.

www.unlibroamilano.it

Segnalo la seconda edizione della mostra degli editori indipendenti a milano che si terrà dal 16 al 28 novembre, in particolare tre presentazioni 27 Novembre 2010
ore: 10.00 Sala Presentazioni
Altreconomia presenta il libro La vita dopo il petrolio di Gianluca Ruggieri e Pietro Raitano. Ne parla l’autore Pietro Raitano, giornalista e direttore della rivista Altreconomia. [...] segue ore: 14.00 Sala Presentazioni
HBI Edizioni presenta il libro Avere & Essere di Claudio Abrami, Gianfranco Del Barba e Paolo Borzacchiello.
Saranno presenti gli autori. [...] segue ore: 18.00 Sala Presentazioni
Incontro promosso da Un Libro a Milano in collaborazione con Edizioni Ambiente presenta il libro L’altra spesa di Michele Bernelli e Giancarlo Marini.
Ne parlano gli autori Michele Bernelli, giornalista e fondatore di GAS Energia e Giancarlo Marini, giornalista e fondatore insieme a Bernelli di Gasd’8, gruppo di acquisto solidale del QT8 di Milano. Coordina Pietro Raitano, giornalista e direttore della…

DOMENICA: PRANZO DEGLI AVANZI....E DELL'AMICIZIA

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Alzi la mano a chi non è capitato di trovarsi la domenica mattina guardando sconsolata il frigorifero pieno di verdure, dopo una settimana frenetica, in cui tutte le  programmazioni sono saltate, con imprevisti pasti fuori casa ! Questo è quello che mi è capitato questa mattina:  verdure cotte non consumate, verdure fresche che stavano appassendo e verdure freschissime, appena consegnate, che volevano essere consumate ! Che fare???    Ho imbastito un pranzo con gli avanzi, per consumare tutte le verdure della scorsa settimana,  che ha avuto un ottimo gradimento. Insalata un po' appassita? immersa in acqua per 4 ore ha ripreso il suo turgore e condita con noci (anche queste del raccolto  dello scorso anno!) è stata servita come entréé ...... degna di uno chef!
Per completare il  pranzo  ho pensato ad una torta salata, riciclando gli avanzi. Verdura cotta pronta? - brocolli - Verdura cruda un poco appassita? cavolfiore: cotto a vapore.  E che dire del fondo di riso integrale rimasto dall…

Assemblea 11 Novembre

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Affollata e partecipata assemblea, con la distribuzione  degli ultimi acquisti.




CLEMENTINE: L'UNIONE FA LA FORZA

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Anche quest'anno il nostro GAS, in rete con altri gruppi del Sud Milano, acquista agrumi dall'azienda Agricola La Badia di Granmichele (Catania)

Nell'attesa dell'arrivo del camion, ricordiamo le 'fatiche' del primo scarico  del Novembre 2009








UN MILIONE DI EUROPEI DICONO NO AGLI OGM

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La petizione è stata consegnata da Greenpeace, ma la legge è ancora sulla carta, tutto dipende dalla Commissione europea. Nel vecchio continente 95mila ettari si terra sono a coltura Ogm. Non in Italia, dove resta fermo il divieto.

Il problema è che la legge di iniziativa popolare europea (Ice), una della novità più interessanti del trattato di Lisbona, è ancora parzialmente sulla carta, e nessuno sa ancora come possa realmente funzionare. Di fatto, una volta ricevute le firme, la Commissione europea ha tempo 4 mesi per esaminare la proposta e trarre le sue conclusioni.

Dal 2004, tutti i prodotti contenenti ingredienti con più dello 0,9 per cento di Ogm devono riportarne la dicitura in etichetta, compresi oli vegetali, amici, zuccheri e, soprattutto, mangimi. Il problema resta che non è prevista alcuna etichettatura per i prodotti derivati da animali nutriti con mangimi Ogm, come carne, uova e latticini. Senza dimenticare che in Europa non tutti gli Stati membri hanno vi…

LAND GRABBING = ACCAPARRAMENTO DELLE TERRE AGRICOLE NEI PAESI POVERI

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Chi sta rubando la terra all'Africa ?   Milioni di contadini in ginocchio per il land grabbing, colonialismo di ultima generazione 
Governi in Africa, Asia e America Latina stanno cedendo milioni di ettari di terra fertile a Paesi che non hanno risorse alimentari ed energetiche sufficienti.  Il land grabbingé un fenomeno che prosegue da decenni, ma che ha avuto il suo culmine nel 2007 e nel 2008 a causa della crisi finanziaria e dell’aumento del prezzo degli alimenti. Con una popolazione mondiale che, si prevede, raggiungerà i 9 miliardi di persone entro il 2050 e con la diminuzione progressiva delle terre arabili, la terra diventerà presto una risorsa preziosa. La maggior parte delle terre arabili del mondo si trova in Africa e al momento sono molto convenienti. In Africa un ettaro costa 300-500 dollari,  circa un ventesimo rispetto a Regno Unito e Stati Uniti.



Il problema principale del “Land Grabbing” non è tanto il fatto che milioni di ettari di terra vengano sfruttat…

IL VALORE DELLE COSE

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Se considerassimo i costi sociali che le multinazionali scaricano sulla collettività per produrre a prezzi “stracciati”, scopriremmo il reale valore delle cose. E così, valutando il costo dell’emissione di CO2, i costi “sanitari”, un hamburger prodotto dalla celebre corporation McDonald, arriverebbe a valere ben 200 dollari, all’incirca 196 in più del suo prezzo di vendita.
Se al contadino, che coltiva la terra e fa gran parte del lavoro che poi porta ad avere il prodotto finito, viene riservata la quota più piccola nella ripartizione del prezzo finale pagato dal consumatore, è evidente che qualcosa di distorto nel sistema c'è.




Ogni volta che comperiamo una banana il 45 per cento di ciò che paghiamo va al rivenditore, il 18 per cento all'importatore, il 19 per cento viene assorbito dai costi di trasporto, mentre alla compagnia che controlla la piantagione spetta circa il 15 per cento. Al contadino, a colui che ha lavorato la terra e si è impegnato concretamente per …