Dalla Sicilia il Parmigiano Reggiano per la Caritas




Consegna del Parmigiano Reggiano al Responsabile Caritas di Peschiera Borrommeo - Enzo Casati - direttamente nel magazzino dove vengono stoccati i prodotti prima della distribuzione alle famiglie





COMUNICATO STAMPA
Il Gruppo di Acquisto Solidale di Peschiera Borromeo (Milano) è attivo dal Marzo 2009 come gruppo informale di persone ed è ora composto da 26 famiglie; privilegia gli acquisti con contatti diretti con i piccoli produttori e possibilmente a filiera corta.
Non essendo la Lombardia terra di agrumi, da 2 stagioni il GAS acquista le arance da un produttore siciliano, l’azienda La Badia della famiglia Sileci di Grammichele (Catania). Piccola azienda a conduzione famigliare, conosciuta per contatto diretto del Gaspiterina di Locate Triulzi. Si è creata una rete di acquisti coinvolgendo altri GAS del Sud-Est Milano.
Con l’ultima consegna di agrumi (3.200 kg. di cui 820 kg. per il GAS Peschiera) la famiglia Sileci ha voluto regalare al GAS Peschiera 80 kg. di arance da spremuta che il gruppo ha voluto destinare a scopi sociali, anziché utilizzarli per autoconsumo. Oggetto dell’iniziativa è stata individuata nell’acquisto di Parmigiano Reggiano di qualità da offrire alla Caritas locale per le famiglie da loro seguite.
Contando su sinergie con associazioni locali (Isolachenonc’è e Protezione Civile) il GAS ha attivato la vendita delle arance da spremuta in occasione del Mercato del Forte dei Marmi a Peschiera Borromeo del 12 dicembre, che ha portato all’incasso di € 130,00.
E’ già partito l’ordine per l’acquisto di 10 kg. di Parmigiano Reggiano, 24 mesi di stagionatura, in confezioni da mezzo kg., prodotto dall’azienda Fattoria Fiori di Vetto d’Enza, dalla quale il GAS si fornisce regolarmente, tra i vincitori dell’Olimpiade del Formaggio di Montagna 2009 a Saignelegièr in Svizzera.
L’iniziativa rientra tra gli obiettivi del GAS che oltre ad acquisti etici, vuole privilegiare la qualità dei prodotti, ritenendo che ‘’il diritto al piacere non sia elitario e che non ha nulla a che vedere con gli eccessi, ma piuttosto ha a che fare con la misura, con quel buon senso che si dovrebbe applicare in tutti i momenti della nostra vita. È un diritto che va tutelato promuovendolo, conoscendolo, rendendolo alla portata di tutti e di tutti gli stili di vita, più “democratico” e facilmente comprensibile’’ secondo i principi di Slow Food, che vede alcuni suoi soci partecipi attivi nel Gruppo di Acquisto Solidale.

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