LO SPRECO ALIMENTARE

Anche negli Stati Uniti, come in Europa, lo spreco alimentare costituisce un problema, considerato che secondo le ultime stime disponibili ben il 40% del cibo di fatto non viene mangiato. A fare il punto della situazione è un breve documentohttp://www.foodpolicy.umn.edu/policy-summaries-and-analyses/Food-Loss-and-Waste/ appena pubblicato dal Food Policy Research Center dell’Università del Minnesota, che si sofferma sulle cause: eccesso di produzione agricola, danneggiamenti o inefficienze durante i processi di raccolta, trasformazione e distribuzione, porzioni troppo grandi. 
Tra i possibili rimedi il documento propone la necessità di una maggior chiarezza della data di scadenza sulle etichette e l’avvio di campagne di sensibilizzazione sul problema dello spreco. Per rispondere a questa esigenza, i ricercatori del Centro hanno deciso di affiancare al documento un video ricco di dati e informazioni, ma anche di grande impatto emotivo. Si tratta di una vera e propria “lettera al cibo” (in inglese), in cui consumatori, ma anche agricoltori e operatori del mondo della trasformazione e della distribuzione riconoscono ai prodotti alimentari  una straordinaria importanza e si scusano per il fatto di sprecarne troppo.



Commenti