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Visualizzazione dei post da Marzo, 2011

A Parigi l'acqua è pubblica e costa meno

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Dopo venticinque anni di continui incrementi delle tariffe sotto la gestione privata, per la prima volta a Parigi il prezzo dell'acqua diminuisce come conseguenza diretta della ripubblicizzazione del servizio idrico. Con l'abbassamento del costo dell'acqua e l'adozione di misure di aiuto sociale, il diritto a questo bene fondamentale trova nella capitale francese applicazione concreta.di Comitato Acqua Pubblica - 31 Marzo 2011
Per la prima volta a Parigi il prezzo dell'acqua diminuisce come conseguenza diretta della ripubblicizzazione del servizio idrico Per la prima volta a Parigi, il prezzo dell'acqua diminuisce. Annunciata il 22 marzo scorso, in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, questa decisione storica avviene dopo venticinque anni di continui incrementi delle tariffe sotto la gestione privata, periodo durante il quale l'acqua era aumentata del 260%. Questo primoabbassamento delle tariffedell'8% che sarà effettivo dal prossimo 1° Luglio…

Il cibo cattivo, l'agricoltura e l'Unione Europea. Il nuovo corso della Pac da politica degli agricoltori a politica di tutti i cittadini

Quanto ci costa il cibo “cattivo”? Se per "cattivo" si intende dannoso per la salute, possiamo fare riferimento al grande scandalo europeo della "mucca pazza" che è costato ai contribuenti 92 miliardi di euro.
“Cattivo” è anche il cibo di scarsa qualità (junk food) di solito abbinato a stili di vita scorretti che determinano problemi di soprappeso. Le spese dirette e indirette per la lotta all'obesità riferite all'Europa dei 15 paesi  ammontano a 40,5 miliardi di euro l'anno.
“Cattivi” sono anche gli alimenti che costano troppoper chi li compra ( da questo punto di vista la situazione è decisamente migliorata visto che  negli anni sessanta una famiglia europea spendeva il 60% del reddito per gli acquisti alimentari, oggi siamo al 13%).
“Cattivo” può essere considerato il cibo che comporta un onere gravoso e quasi insostenibile per l'ambiente, perché penalizza indirettamente i cittadini


..........proseguire la lettura dell'articolo su   Il fatto alim…

Carne separata meccanicamente: cos'è??

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L’industria alimentare propone la carne avicola in numerose combinazioni rivolte alla ristorazione collettiva e all’alimentazione domestica. Si tratta di prodotti rivolti in particolare a consumatori che vanno sempre di fretta e non vogliono impiegare troppo tempo a cucinare. Oggi dirigo la mia attenzione sui prodotti definiti “panati”. Tempo fa avevo scritto un post, il Tritatutto a proposito di carne avicola separata meccanicamente. Tema che mi è utile riproporre perchè tra gli ingredienti dei prodotti avicoli “panati” troviamo appunto la carne separata meccanicamente (CSM). I metodi usati per produrre CSM sono molto vari e danno luogo a prodotti molto diversi riguardo all’aspetto visivo e microscopico (istologico) e ai parametri di qualità. L’Unione Europea produce annualmente circa 700.000 tonnellate di CSM, per un valore compreso tra 400 e 900 milioni di euro. Il 77% della produzione avviene ad alta pressione, il restante 23% viene prodotto a bassa pressione; riguardo alle specie, …

Ismea, freno tirato per i consumi alimentari nel 2010 (-0,6%)

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Segno meno nel 2010 per i consumi alimentari in Italia. Lo rileva  l'Ismea che su base annua calcola una flessione degli acquisti domestici dello 0,6% in volume, accompagnata da una riduzione dei prezzi dello 0,5%.
Il bilancio negativo riflette, in termini quantitativi, una contrazione della domanda domestica di carni bovine (-4,6% rispetto al 2009), vini (-3,4%), prodotti ittici (-2,9%) e frutta (-1,8%). Al contrario sonoaumentati nel 2010gli acquisti di oli d'oliva (+3,7%), grazie soprattutto agli extravergini, derivati dei cereali (nonostante la flessione di pane e pasta), carni suine e salumi (+0,6%), mentre è emerso un andamento complessivamente stazionario per latte e derivati, ortaggi e carni avicole (bene il pollame, male il tacchino).

Tra i lattiero-caseari crescono gli acquisti di latte e yogurt, mentre segnano il passo i formaggi. Nel comparto ortofrutticolo le rilevazioni dell'Ismea indicano, più in dettaglio, riduzioni per pere, mele, kiwi e banane.
E' proseg…

Fao: più potere alle donne nella lotta alla fame e alla povertà

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8 Marzo 2011
L'uguaglianza di genere è cruciale per lo sviluppo agricolo e la sicurezza alimentare Se le donne nelle zone rurali avessero le stesse opportunità degli uomini in termini di accesso alla terra, alla tecnologia, ai servizi finanziari, all'istruzione ed ai mercati, la produzione agricola potrebbe aumentare e, di conseguenza, il numero di persone che soffrono la fame potrebbe ridursi. Il rapporto Lo Stato dell'Alimentazione e dell'Agricoltura', stilato dallo Fao in occasione della Giornata internazionale della donna, conferma l'importanza di eliminare ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne per vincere lalotta contro la fame e la povertà. Il rapporto stima infatti che se nei paesi in via di sviluppo ci fosse parità tra i sessi nel comparto agricolo la produzione potrebbe aumentare del 20-30 per cento. Ciò comporterebbe un aumento della produzione agricola totale dei paesi in via di sviluppo del 2,5/4 per cento, fattore che, a sua volta, de…

Doppia piramide alimentare: sano per te - sostenibile per il pianeta

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Per aiutare le persone a scegliere un’Alimentazioneche sia non soloEquilibrata da un punto di vista Nutrizionale ma ancheSostenibileper l’Ambiente è nata la Doppia Piramide.


Dalla “Doppia Piramide” si può osservare che gli alimenti per i quali è consigliato un consumo più frequente, sono anche quelli che determinano gli impatti ambientali minoriViceversa, gli alimenti per i quali viene raccomandato un minore consumo, sono anche quelli che hanno maggior impatto sull’ambiente. In altre parole, da questa nuova elaborazione della Piramide Alimentare emerge la coincidenza, in un unico modello, di due obiettivi diversi ma altrettanto rilevanti: salute e tutela dell’ambiente.




fonte: Barilla Center for Food Nutrition

Dichiarazione congiunta contro lo spreco

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Il 28 ottobre 2010  Last Minute Market – nell’ambito del progetto “Un anno contro lo spreco”- ha organizzato una conferenza dal titolo Transforming Food Waste into a Resource presso il Parlamento Europeo a Bruxelles. La conferenza, sponsorizzata e patrocinata dalla Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo, ha visto la partecipazione di accademici, parlamentari europei, membri della società civile e di organizzazioni non governative. Al termine della conferenza il Prof Andrea Segrè e la Dr Silvia Gaiani hanno presentato la Dichiarazione Congiunta contro lo Spreco Alimentare, il cui scopo è quello di sensibilizzare e attivare le istituzioni europee affinchè la lotta allo spreco alimentare diventi una priorità nell’agenda della Commissione e lo spreco alimentare venga ridotto del 50% entro il 2025. Scarica la dichiarazione.

Per sottoscriverla è sufficiente inviare una mail a: dichiarazione@lastminutemarket.it scrivendo nel testo della mail: DESIDERO SOTTOSCRIVERE LA …